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I migliori panettoni del supermercato: la nuova classifica del Gambero Rosso

È quasi Natale, tempo di riunirsi in famiglia e concedersi grandi abbuffate. Tra un morso burroso e zuccherino di panettone e l’altro, abbiamo messo alla prova i lievitati natalizi della grande distribuzione

È quasi Natale, tempo di riunirsi in famiglia e abbandonarsi a grandi abbuffate. Giorni di banchetti luculliani che si concludono a colpi di panettone, una vera minaccia alla dieta ipocalorica. Ma volete mettere la soddisfazione di un morso burroso e zuccherino in compagnia? Ecco perché quest’anno abbiamo pensato a diverse classifiche sul lievitato natalizio per eccellenza, dagli esemplari degli artigiani emergenti a quelli dei grandi lievitisti. E tenendo a mente anche chi non vuole spendere una determinata cifra, inevitabile nel caso di prodotti artigianali d’autore, ci siamo lanciati pure nell’assaggio di grandi lievitati del supermercato.

Dalla degustazione è nata un’altra classifica, risultato di un blind test approfondito sulla campionatura della grande distribuzione organizzata italiana. Forti dell’expertise di un campione del mondo della pasticceria, di un pâtissier con esperienza nell’alta ristorazione e di un maestro lievitista, abbiamo individuato le produzioni di panettone classico più convincenti, quei campioni ricchi di uvetta e canditi che si sono distinti per delle note aromatiche più fresche o “pulite” e per una migliore gestione di grassi e zuccheri, tale da non appesantire il palato.

Migliori panettoni da supermercato 2025

8) Maina, Il Panettone

C’è voluto lo sforzo di due famiglie per dare la luce a una delle aziende più rappresentative dell’industria dolciaria italiana, che mette sul mercato un panettone milanese di tipo alto e con scarpatura, frutto di una lavorazione di 60 ore. La fetta sprigiona un profilo aromatico agrumato e offre un boccone saporito di sufficiente umidità e morbidezza. Meno convincente la consistenza degli inerti, dall’uvetta poco carnosa alle scorze d’arancia candita appena fibrose.

Fossano (CN) — via Bra (Tagliata), 109 — 0172640111 — mainapanettoni.com — 750 g prezzo 6,90 €

7) Bauli, Il Panettone Classico

La fama di quest’azienda scaligera si deve perlopiù al grande lievitato veronese, il pandoro. Eppure, produce un panettone di tipo alto che esibisce una foggia invitante: in seguito alla «doppia lievitazione naturale Bauli», svetta dorato nel pirottino per svelare una faccia interna dal ricordo di lievito e profumo di agrumi, in evidenza rispetto alle note lattiche e vanigliate. Se la struttura si mostra al tatto non così filante, l’umidità spiccata agevola il morso.

Castel d’Azzano (VR) — via Verdi, 31 — 800888166 — bauli.it — 1 kg prezzo 6,99 €

6) Balocco, Il Panettone

Dalle gemelle Kessler a Heather Parisi, fino al Signor Balocco, il successo della società piemontese viene costruito pure su campagne pubblicitarie vincenti. Tanta comunicazione dunque, ma anche sostanza: da queste parti si sforna un dolce natalizio piccolino di stile milanese e dalla crosta color nocciola, che al taglio rivela un’ottima tessitura (filante e solubile quanto basta), insieme a un’impronta piacevolmente burrosa e biscottata. Un ventaglio aromatico quasi timido, considerati pure i canditi poco incisivi, dal finale di bocca però pulito.

Fossano (CN) — via S. Lucia, 51 — 0172653411 — balocco.it — 750 g prezzo 5,99 €

5) Gentilini, Panettone Glassato

Da biscottificio di quartiere a fabbrica moderna proiettata su scala nazionale. Quella di Gentilini è un’evoluzione avvenuta gradualmente, che ha esteso l’assortimento a prodotti dolciari come il panettone. Produzione che ricorda il prototipo basso di scuola piemontese, un galup ben cotto e coronato da una glassa amaretto ricca di mandorle grezze, traccia aromatica distintiva in grado di attenuare il carattere fruttato e i cenni lattici.

Roma — via Tiburtina, 1302 — 064123571 — biscottigentilini.it — 750 g prezzo 15,90 €

4) Giovanni Cova & C., Panettone Classico

Per la famiglia Muzzi, che ha rilevato il marchio nel 2009, il «Panettun de Milan» è sacro, tanto da tappezzarvi il soffitto del Bistrot Giovanni Cova & C. di Brera. Dalla casa centenaria viene interpretato come un panettone di stile piemontese privo di glassatura, con una mollica dall’alveolatura contenuta che imprigiona numerosi canditi di arancia, limone e cedro, meno succosi dell’uvetta di grosse dimensioni. All’olfatto abbastanza delicato segue un assaggio dalla dolcezza sostenuta — richiama il cioccolato bianco — e di adeguata consistenza, benché al tatto fili meno del previsto.

Badia Polesine (RO) — via Cà Mignola Nuova, 1577 — 3441342269 — giovannicovaec.it — 1 kg prezzo 13,90 €

3) Bistefani, Panettone Tradizionale

Il dolce da forno di questa società delle Langhe che oggi fa capo a Bauli S.p.A può considerarsi la sorpresa di questa classifica. Si tratta di un panettone Milano senza glassa, che presenta una maglia dai sentori agrumati e ricordi di lievito, scavata generosamente da arancia candita di discreto corpo e aroma. Si fa apprezzare per la gestione equilibrata di grassi e zuccheri percepiti alla bocca, dove la vaniglia non riesce a trovare opportuno sbocco. Neanche la dimensione tattile segnala particolari difetti, al di là dell’impasto un pelino asciutto.

Castel d’Azzano (VR) — via Verdi, 31 — 800522922 — bistefani.it — 1 kg prezzo 7,90 €

2) Maina, Il Gran Nocciolato

Dopo 60 ore di lavorazione, lo stabilimento di Maina Panettoni tira fuori un galup paffuto, impreziosito da una glassa nocciola uniforme e croccante, la cui dolcezza risulta bilanciata con la pasta interna, più mite nell’apporto zuccherino. Dal naso al palato delinea una sequenza aromatica sobria, ma non sottotono, quanto suggeriscono le note di farine dolci cotte e quelle tenui di panna e fiori d’arancio. Ad eccezione del cedro candito (piccolo e di scarso impatto), resta un assaggio piuttosto soddisfacente, sopra la media in termini di masticazione e solubilità.

Fossano (CN) — via Bra (Tagliata), 109 — 0172640111 — mainapanettoni.com — 1 kg prezzo 8,90 €

1) Tre Marie, Il Panettone Milanese

Linea dolciaria storica di Galbusera, che quest’anno infiocchetta un lievitato natalizio di tipo basso senza rivali. Non glassato, si sviluppa come un panettone voluminoso, soffice e “colorito”, con scarpatura definita e mollica luminosa dalla trama alveolata fitta. Le note retronasali generosamente agrumate, combinate alla portata lattica, costruiscono un registro di opulenza, potenziato da scorze d’arancia candita corpulente e saporite. Notevole per un prodotto industriale, cui si può rimproverare ben poco, se non la minor qualità dell’uva sultanina.

Cosio Valtellino (SO) — viale Orobie, 9 — 0342609111 — tremarie.it — 1 kg prezzo 13,90 €

Hanno composto il panel d’assaggio: Gianluca Forino (ex campione del mondo di pasticceria), Arcangelo Patrizi (pasticceria Patrizi, Fiumicino), Manuel Conti (pasticceria Le Levain, Roma), Indra Galbo ed Eugenio Marini (redazione del Gambero Rosso)

Foto di Federico D’Angelo

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