Il ristorante di campagna di Peppe Guida si svela immediatamente agli occhi: un affaccio mozzafiato sul Vesuvio e sul Golfo di Napoli, una terrazza naturale sospesa tra cielo e mare. Per arrivarci bisogna aspettare un messaggio da parte della struttura, dopo la prenotazione, perché non c’è segnaletica evidente ma, una volta giunti a destinazione, si viene ampiamente ripagati.

Colpisce soprattutto l’orto-giardino, curato con rigore quasi ossessivo dallo chef Peppe Guida, che ha scelto di fare della verdura la protagonista della sua cucina. L’esperienza si apre con un’“aria fritta”: una montanara celestiale, leggera e croccante, con una salsa di pomodoro succosa e vibrante. Poi inizia il carosello degli antipasti, un tripudio vegetale che dipende dall’orto del giorno. Le melanzane in versione “a scarpone” sono memorabili, i peperoni bocconi dolci e vellutati, i fiori di zucca, dorati e fragranti, mostrano un equilibrio perfetto tra delicatezza e carattere.
Ogni assaggio racconta l’immediatezza del gesto e la fedeltà alla materia prima. Segue una pasta ripassata, eseguita con grande maestria: al dente, condita al punto giusto, capace di coniugare semplicità e profondità. Il pescato — di solito “povero” ma scelto con cura — arriva in un piatto essenziale, dove ogni aroma è netto e pulito. Il gran finale è dedicato alle zeppoline fritte, gonfie e morbide, perfettamente salate, capaci di regalare un’esperienza di pura golosità sospesa tra dolcezza e sapidità. Pure in questo caso i dolci variano a seconda della giornata, tutti preparati da Francesco Guida, figlio del titolare.

Il concetto è molto semplice e lo ha spiegato a più riprese Peppe Guida: è come andare a pranzo la domenica dalla nonna – nello specifico Nonna Rosa, instancabile colonna dei ristoranti di famiglia – quindi ogni cosa che c’è in dispensa viene messa sul tavolo. Il tutto a un rapporto qualità/prezzo vantaggioso. Villa Rosa offre inoltre camere confortevoli, ideali per prolungare il soggiorno, e una prima colazione sontuosa, che diventa essa stessa un piccolo rito quotidiano indimenticato. Rossella Guida, secondogenita, accoglie con calore genuino, sorriso pronto e un’anima di casa che rende ogni cena un momento familiare.
Con lei ci sono poi i tre cani che ormai fanno a pieno titolo parte dello staff. L’unico difetto? È aperto solo da primavera a inizio autunno. Ma ci si passa facilmente sopra, anzi, sempre di più, a ben pensarci, è diventato un pregio. È anche per questo che quest’anno abbiamo deciso di premiarlo con i Tre Gamberi, massimo riconoscimento per le trattorie nella guida Ristoranti d’Italia del Gambero Rosso. Dunque, prendete nota per il prossimo anno e nel frattempo sappiate che la squadra si è trasferita nella quiete di Montechiaro, all’Antica Osteria Nonna Rosa.
Vico Equense (NA) – via Alberi, 100 – 334 3917950 – www.peppeguida.com
Niente da mostrare
Reset© Gambero Rosso SPA 2025 – Tutti i diritti riservati
P.lva 06051141007
Codice SDI: RWB54P8
registrazione n. 94/2021 Tribunale di Roma
Modifica preferenze privacy
Privacy: Responsabile della Protezione dei dati personali – Gambero Rosso S.p.A. – via Ottavio Gasparri 13/17 – 00152, Roma, email: [email protected]
Resta aggiornato sulle novità del mondo dell’enogastronomia! Iscriviti alle newsletter di Gambero Rosso.
Made with love by
Programmatic Advertising Ltd
© Gambero Rosso SPA – Tutti i diritti riservati.
Made with love by Programmatic Advertising Ltd