Cibo e benessere

Pescetariani, flexitariani, ostrovegani, respiriani. Piccolo compendio di tutti i regimi alimentari (anche i più bizzarri)

I più diffusi stili nutrizionali, dal veganesimo (amato da attori di Hollywood) al crudismo. Cibi consentiti e vietati tra pescetariani, flexitariani, ostrovegani, fan della macrobiotica e respiriani (ci sono anche loro...)

  • 19 Ottobre, 2025

Più che di diete parliamo di regimi alimentari. Non percorsi sporadici e una tantum, che cominciano e finiscono con il raggiungimento della meta, oppure per noia e mancanza di costanza. Vi presentiamo una carrellata dei più diffusi stili nutrizionali.

Onnivori

Nella loro dieta c’è tutto il commestibile: frutta, verdura, legumi, funghi, semi, prodotti di origine animale. Teoricamente anche gli insetti, a chi piacciono. Poi ci sono quelli che non mangiano i molluschi, detestano le interiora, non amano le verdure. Ma questa è un’altra storia.

Vegetariani

Non mangiano carne e pesce, ma porte aperte a formaggi e latticini, uova, miele. Lo zoccolo duro di questo regime alimentare è rappresentato da frutta e verdura, legumi e cereali integrali (che abbinati formano la proteina biodisponibile, con tutti e 9 gli aminoacidi essenziali), frutta secca in guscio, semi e alghe (che apportano ferro).

Vegani

Come i vegetariani, non mangiano carne e pesce, ma neanche prodotti di origine animale: uova e derivati del latte. Neanche il miele, perché figlio del lavoro delle api e legato al loro sfruttamento. Ammessi invece i funghi, che non sono né vegetali né animali ma appartengono a un regno biologico a sé, quello degli eucarioti. Nonostante i rischi di carenze di ferro, calcio, vitamina D e B12, il veganesimo si sta diffondendo. Alcuni nomi famosi del cinema: Michelle Pfeiffer, Anne Hathaway, Natalie Portman, Joaquin Phoenix.

Ostrovegani

L’ostroveganismo è una dieta che deriva da quella vegana ma permette il consumo di molluschi bivalve, ossia cozze, vongole, ostriche, capesante, telline, tartufi di mare ecc. La motivazione: questi conchigliacei sono sì animali marini ma privi di sistema nervoso centrale sviluppato e non proverebbero dolore. I vegani tradizionalisti dissentono, fedeli all’esclusione di qualsiasi organismo vivente nella loro dieta. Per gli ostrovegani è un compromesso in quanto fonte ricca di proteine, Omega-3, vitamina B12 e minerali come ferro e zinco, spesso carenti in una dieta vegana stretta. Inoltre, l’allevamento dei molluschi bivalve è considerato una delle pratiche di acquacoltura più sostenibili: questi organismi filtrano l’acqua, migliorando lo stato dell’ambiente marino e, a differenza di altri animali come pesci, bovini, suini e pollame, non hanno bisogno di alimenti forniti dall’uomo, pesticidi o antibiotici.

Pescetariani

Il pescetarianismo è un regime alimentare semi-vegetariano che consiste nell’esclusione della carne e dei suoi derivati, ma non degli animali acquatici, d’acqua dolce o salata, tranne i vertebrati che non siano pesci: mammiferi come balene e delfini, rettili come le tartarughe marine e anfibi come le rane.

Flexitariani

Sono i “vegetariani flessibili”, coloro che seguono un regime alimentare basato sui prodotti vegetali – frutta, ortaggi, legumi, cereali (preferibilmente integrali) – ma che con moderazione e occasionalmente mangiano anche carne, pesce e altri prodotti di origine animale. Attenzione alla salute, all’ambiente e al benessere animale ma senza troppe rinunce.

Regimi alimentari “senza”

I più famosi sono quelli senza lattosio e soprattutto senza glutine. Non sono scelte ma necessità dovute a precise intolleranze: quella al lattosio, causata da una carenza dell’enzima lattasi, e la celiachia, patologia cronica autoimmune dovuta all’assunzione di glutine. Per i celiaci niente pizza, dolci, pane e pasta che non siano gluten free, prodotti con cereali privi di glutine (mais, riso, miglio, teff, sorgo) e pseudo-cereali (grano saraceno, amaranto, quinoa, manioca).

Macrobiotica

La macrobiotica è una filosofia di vita olistica prima di essere un regime alimentare. Il suo obiettivo è l’equilibrio tra corpo e mente, l’armonia tra Yin e Yang, forze opposte e complementari che, secondo la medicina tradizionale cinese, governano l’universo. L’alimentazione ha un ruolo fondamentale nella macrobiotica. I cibi sono classificati e valutati in base al loro effetto “espansivo” (Yin) o “contrattivo” (Yang). Quelli fondamentali da assumere: cereali integrali e grano saraceno, soprattutto, poi verdure, legumi e alghe. Da evitare: i cibi industriali, raffinati e processati, limitando il consumo di zuccheri, latticini e carne. Preferenza alle preparazioni semplici e ai prodotti locali, stagionali e biologici. Fan della dieta macrobiotica la cantante Madonna.

dieta frutta e verdura

Fruttariani

Niente prodotti di origine animale, e neanche verdura, legumi e cereali. Più rigidi e “realisti” dei vegani, i fruttariani mangiano solo frutta: cruda, cotta o essiccata. Ci sono diverse scuole di pensiero. I più integralisti intendono per frutta solo quella di alberi e arbusti. Alcuni includono anche frutti botanici, come pomodori, zucchine, peperoni e melanzane, altri ancora frutta secca in guscio, semi e legumi.

Crudisti

Mangiano solo alimenti che non hanno subito nessun trattamento – fisico, chimico, biologico e genetico – che possa alterarne le proprietà nutrizionali naturali: con la cottura alcune sostanze nutritive termolabili, come la vitamina C, vengono degradate dal calore. Seguendo questo regime alimentare si potrebbe andare incontro ad alcuni problemi: intossicazioni, minore assorbimento dei nutrienti. Anche qui le strade si dividono: tra i crudisti non integralisti – onnivori, carnivori e pescetariani – e tra i puristi vegetariani, vegani e quelli fruttariani. Il crudismo fruttariano, che esclude anche la frutta trasformata (compresi i succhi), le bevande alcoliche e condimenti (olio e aceto), è il regime alimentare più difficile da seguire e potrebbe comportare squilibri nel profilo nutritivo, soprattutto a livello di proteine ed energia. Convinta crudista l’attrice Demi Moore.

Paleo dieta

Pare sia il regime alimentare preferito dall’attrice statunitense Jessica Biel (The Illusionist, Non aprite quella porta). Si basa sul consumo di cibi che sarebbero stati disponibili nel Paleolitico, prima che l’uomo scoprisse l’agricoltura e l’allevamento. Quindi alimenti ottenuti da caccia, pesca e raccolto allo stato selvatico e non processati: carne, pesce e frutti di mare, uova, frutta e verdura, radici, frutta secca in guscio, semi, oli naturali. Non contemplati legumi e cereali.

cibo e meditazione

Respiriani

Vivere “mangiando con il naso”, respirando il “prana” (l’energia vitale dell’Induismo), nutrendosi di aria e luce del sole. È quello che sostengono di fare i seguaci del respirianesimo (o breatharianesimo, dall’inglese breathe, respirare), movimento che ha radici mistico-religiose legato all’ascetismo orientale, e pure una pagina Facebook, “Alimentazione pranica”, nata nel 2015 e attualmente con più di 3.000 iscritti. Niente cibo e neanche sostanze liquide, una pratica giudicata dalla comunità scientifica estremamente pericolosa per la salute, che può causare gravi problemi ai reni, a livello cardiaco e neurologico, e portare al decesso.

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