Quando nacquero, perlopiù nel Secondo Dopoguerra, le cooperative furono una risposta alle difficoltà economiche e strutturali di un’Italia che, se stava accelerando dal punto di vista industriale, ancora andava un po’ a rilento per ciò che riguardava il comparto agricolo. Il sistema cooperativistico vitivinicolo permise a molti piccoli vignaioli di superare i limiti imposti dalla frammentazione fondiaria, dalla scarsità di capitali e dalla debole capacità contrattuale nei confronti del mercato. Da allora, attraverso un percorso a volte tortuoso, fatto di luci e ombre, le cantine sociali si sono affermate come strumenti collettivi in grado di unire risorse, tecniche e competenze, garantendo una maggiore efficienza produttiva e commerciale.
Diffuse tanto al nord quanto al sud, negli ultimi decenni, le aziende cooperative hanno vissuto una profonda trasformazione: da semplici strutture di vinificazione collettiva, spesso orientate alla produzione di vino sfuso, si sono evolute in realtà moderne e competitive, capaci di produrre vini di alta qualità, investire in ricerca enologica, promuovere il territorio e affermarsi sui mercati nazionali e internazionali. Anche La Guardiense, la Cooperativa dell’Anno per la guida Vini d’Italia 2026 del Gambero Rosso, ha svolto un percorso del genere. E anche quest’anno è presente tra i vini della Campania premiati con i Tre Bicchieri.

La Guardiense nasce l’8 marzo 1960 sotto la spinta di 33 vignaioli lungimiranti. “Tutto inizia con la necessità di cambiare le sorti di un territorio, elevando il loro lavoro attraverso un’azienda cooperativa che potesse portare risultati al loro impegno costante nelle vigne“ spiega il presidente Domizio Pigna: “all’inizio gli ettari vitati erano circa 100, con una crescita esponenziale nel tempo che ha portato oggi l’azienda a diventare un punto di riferimento per il Sannio Beneventano e a essere una realtà cooperativa tra le più importanti e consolidate del settore vitivinicolo italiano“.
L’azienda ha sede a Guardia Sanframondi, in provincia di Benevento, nella valle Telesina, dove le coltivazioni dei vigneti danno forma a un paesaggio incastonato tra i monti del Matese e il monte Taburno. Oggi conta circa mille soci, agricoltori che coltivano a conduzione diretta circa 1500 ettari di vigneto, situati in collina a un’altitudine che si spinge fino a 450 metri sul livello del mare. La produzione annua è di quasi 200mila quintali di uve e di circa sei milioni di bottiglie. L’85% della produzione viene venduto in Italia e il 15% all’estero, principalmente Canada, Stati Uniti, Cina, Giappone, Europa, UK e Svizzera.

L’ampia gamma dei vini proposti dall’azienda, qualche anno fa si è impreziosita di un nuovo marchio, Janare: “si tratta del progetto speciale de La Guardiense, un brand di vini frutto di un grande lavoro di zonazione, focalizzato su 500 dei circa 1500 ettari di proprietà dei soci della cooperativa. Rappresenta una scommessa nella sperimentazione di tecniche agronomiche, finalizzate a valorizzare i vitigni principe del territorio, in particolare la falanghina e l’aglianico. Sono il nostro modo di invitare il pubblico alla scoperta di un’autentica tradizione sannita da custodire e tramandare”.

Circa 39mila anni fa l’esplosione del supervulcano dei Campi Flegrei sconvolse e modificò profondamente il territorio della Campania: le nubi ardenti passarono le pianure, risalirono le valli depositando il tufo grigio fin nel cuore dell’Appennino. Su queste rocce si produssero suoli nuovi, fertilissimi, e nuovi paesaggi. “Nell’ottica di una zonazione sempre più puntuale, ormai alla base dell’intera programmazione produttiva” continua il presidente Pigna, “la Guardiense sta investendo risorse importanti proprio sui suoli di origine vulcanica presenti nella nostra vallata, caratterizzata da un‘incredibile complessità pedologica.
I vini della linea Anima Lavica sono il risultato di questo lavoro che mira a esaltare gli elementi distintivi dei nostri vitigni autoctoni, focalizzando l’attenzione proprio sui suoli di origine vulcanica, che nell’ultimo decennio hanno riscosso grande interesse e attenzione da parte del mondo enologico, perché i vini che ne scaturiscono presentano caratteristiche organolettiche riconoscibili, soprattutto riconducibili alla mineralità e alla complessità aromatica”. Da questa linea proviene l’etichetta che nella guida Vini d’Italia 2026 del Gambero Rosso abbiamo premiato con i Tre Bicchieri. Si tratta della Falanghina Anima Lavica ’24, caratterizzata da un bouquet all’insegna degli agrumi gialli, limone e cedro, che virano su note di fiori di campo ed erbe aromatiche. Al palato è un bianco lineare, sapido e minerale, di grande tensione, che chiude fresco e lungo su ricordi agrumati.

Nella guida Vini d’Italia 2026 del Gambero Rosso abbiamo deciso di assegnare a La Guardiense il Premio Speciale di Cooperativa dell’Anno, un riconoscimento che va sia a un percorso qualitativo che negli ultimi anni ha portato a una crescita esponenziale delle etichette aziendali; sia a una gestione in grado di affrontare a testa alta le sfide attuali.
“I soci partecipano a una realtà mutualistica beneficiando di costi condivisi e di migliori condizioni di mercato, sia in momenti di crescita che in momenti di maggiore difficoltà” commenta Pigna. E aggiunge: “La Guardiense presta molta attenzione ai suoi 1000 soci, quasi tutti piccoli viticoltori, considerandoli una risorsa preziosa in quanto producono uve di qualità, tutelano il territorio e mantengono vive le tradizioni locali. Mettiamo a loro disposizione del personale agronomico specializzato per migliorare l’efficienza delle aziende e per ottenere condizioni più vantaggiose, fornendo anche l’accesso a strumenti digitali, come applicazioni per la gestione dei vigneti e l’ottimizzazione dei trattamenti”. E chiude: “sono diversi anni che il Gambero Rosso ci premia con i Tre Bicchieri e questa volta è arrivato anche un Premio Speciale, inaspettato, che sicuramente spingerà più in alto l’asticella qualitativa di tutto il territorio sannita e per La Guardiense sarà motivo di orgoglio anche nel migliorare ulteriormente la qualità dei vini prodotti”.
La Guardiense
Loc. Santa Lucia, 104/105 | Guardia Sanframondi (BN)
Tel. 0824 864034
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