Luca Boccoli è un fiume in piena. Anzi, a dirla tutta ha spinto ancora più forte il piede sull’acceleratore proprio quando la vita l’ha messo davanti alla sfida più grande: 8 anni fa un bruttissimo incidente l’ha costretto a reinventarsi e ripensare alla sua quotidianità anche professionale, da non vedente. E da allora il noto sommelier romano, ha messo in fila uno dietro l’altro diversi successi imprenditoriali. Il potenziamento delle selezioni Boccoli, le degustazioni al buio, l’avventura al Mercato Centrale di Torino arrivando poi al TrioDinamico, il bel locale nel quartiere Prati di Roma. Il nuovo anno per Luca inizia con un’altra sfida imprenditoriale, questa volta nel quartiere in cui è nato e cresciuto: il 2 gennaio ha aperto a Centocelle 100C la sua enoteca con cucina di mare.

Si chiama 100C questo nuovo locale in cui Luca Boccoli è in società con Marcello Acquarelli, titolare di uno dei ristoranti più frequentati di Centocelle. Parliamo di Hostaria 100C, aperto quasi 10 anni fa e che, anche grazie alla partecipazione (con vittoria finale!) alla fortuna trasmissione Quattro Ristoranti di Borghese in onda su TV8, nell’ultimo anno è stato letteralmente preso d’assalto.
«Con Marcello ci conosciamo da sempre – racconta Luca – del resto, anche se per lunga parte della mia vita il lavoro mi ha portato in giro per il mondo, sono e resto di Centocelle. Sono nato e cresciuto qui, ed è qui che vivo». L’idea di aprire qualcosa nel suo quartiere, era un progetto che gli balenava da tempo nella testa, poi come ci racconta lui stesso un anno fa la proposta di Marcello e quindi la possibilità di concretizzare quel progetto. «Trovare un locale qui a Centocelle, non è stato affatto facile peraltro a rendere ancora più complessa la ricerca, è stata la necessità di trovare un posto che non fosse distante dall’osteria di Marcello per una questione logistica e per una evidente comodità gestionale». Cominciano a guardarsi intorno all’inizio dello scorso anno, poi a maggio scoprono che la carrozzeria accanto all’osteria era in dismissione. «Ovviamente non ce la siamo fatta scappare – spiega Luca – l’abbiamo presa e qualche mese dopo siamo partiti con la ristrutturazione». Lunga, aggiungiamo noi, tanto è vero che l’ultima rifinitura è stata fatta il 24 dicembre e pensate un po’, la prima apertura ufficiosa c’è stata il 25 dicembre a pranzo. «Sì, abbiamo voluto scaldare i motori con il pranzo di Natale, ma è stata un’apertura soft con degli amici, i nostri familiari e qualche cliente storico di Marcello».

A Luca piace moltissimo questo ritorno alle origini, e lo fa senza la supponenza di stravolgere l’anima di un quartiere che resta uno dei più autentici e popolari di Roma. «Con Marcello abbiamo subito concordato sulla necessità di creare un locale veramente accessibile a tutti, senza eccessi di alcun tipo». Ecco, per dirla molto direttamente, 100C è un’enoteca con cucina in cui tanto la selezione di vini, quanto i piatti in carta hanno l’obiettivo di incuriosire ed invogliare gli ospiti senza troppe sorprese al momento del conto. Il menu raccoglie quattro massimo cinque piatti per portata, antipasti tra gli 8 e i 10 euro, primi che non superano i 14, i secondi massimo 20 euro. I piatti sono semplici e trovano ispirazione nella cucina di mare popolare, fatta di pesci poveri e concretezza come le linguine cacio, pepe e cozze, le alici fritte dorate, moscardini alla Luciana o i paccheri con la genovese di tonno. Peraltro, tra la cucina a vista e i tavoli c’è la mostra del pesce ovviamente freschissimo, dove poter scegliere cosa farsi cucinare oltre ai piatti presenti in carta. Stessa filosofia per la carta dei vini, che ovviamente è integralmente curata da Luca. Nessun virtuosismo, men che meno etichette dai prezzi inavvicinabili «ho fatto una carta che dialoga con la proposta gastronomica: etichette di piccoli produttori, fermentazioni spontanee e bassa solforosa». Selezione al calice sempre disponibile e gli ospiti possono scegliersi la bottiglia direttamente dalla cantina che ha un suo spazio dedicato, adiacente alla sala del ristorante.
«Al centro c’è un tavolo sociale con una dozzina di posti e tutt’intorno i vini che sono a disposizione degli ospiti al prezzo di enoteca». Dunque non c’è il ricarico per il servizio al tavolo ed il costo della bottiglia è lo stesso sia per l’acquisto che per il consumo in loco.

Come detto l’apertura in sordina c’è stata il 25 dicembre, quella ufficiale lo scorso 2 gennaio ma come sottolinea Luca, vogliono iniziare lentamente prendendosi tutto il tempo per misurarsi con il quartiere. «Per ora abbiamo deciso di essere operativi solo la sera a partire dall’aperitivo. Peraltro in sala posso contare sul supporto di Paolo Canipari, il figlio di un mio carissimo amico che si è formato all’Alma. – aggiunge Luca – In ogni caso questo primo periodo vogliamo capire qual è il movimento e come risponde il quartiere». Sicuramente la recente apertura della nuova metro C, rende molto più facile il raggiungimento di Centocelle e questo potrebbe essere un elemento nient’affatto secondario nella previsione dell’affluenza per l’imminente futuro.
100C – via delle Orchidee 10/12 – 00171 Roma – Tel. 3492422046
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