Digital detox

Chiude il ristorante in cui erano vietati i cellulari: "Ci prendiamo una pausa, ma torneremo con un nuovo locale"

Verona dice addio al primo ristorante digital detox d'Italia, Al Condominio, che aveva riscosso un certo successo. Ma Angelo Lella si prepara a un nuovo rilancio nel cuore della città

  • 07 Luglio, 2025

Un anno e mezzo dopo il suo debutto, “Al Condominio” – il ristorante veronese che aveva fatto parlare di sé per il coraggioso esperimento di digital detox – chiude i battenti nella sede di via Marconi a Verona. Qui, chi rinunciava al cellulare riceveva in regalo una bottiglia di vino, in un invito a riscoprire il piacere della conversazione e della convivialità senza schermi. Il locale ha deciso di prendersi una pausa per preparare un rilancio in una nuova location nel centro storico della città, tra il rinnovamento del progetto e ambizioni di crescita che puntano a espandersi anche fuori dai confini scaligeri. Un addio che è più un arrivederci per il format che ha saputo mettere in discussione il rapporto tra tecnologia e socialità proprio a tavola.

A cena senza cellulari

Nato dall’idea di Angelo Lella e dall’agenzia UNited STudio, il locale aveva conquistato il pubblico in poco tempo. Merito di un concept semplice ma efficace: consegnare lo smartphone all’ingresso in un armadietto sicuro con lucchetto per immergersi in un ambiente dove il tempo passato insieme diventava protagonista. Il tutto valorizzato da una bottiglia di vino di benvenuto, un menù originale e recensioni scritte a mano raccolte in cassette postali. «Viviamo con il telefonino sempre in mano», aveva spiegato il veronese Angelo Lella, co-founder del format. «Per questo abbiamo pensato di stimolare i nostri clienti a mettere da parte telefono, chat, social quando vengono qui, e prendersi un tempo per guardare in faccia le persone con cui sono, chiacchierare, interagire». Un esperimento unico nel suo genere in Italia, con oltre 500 menzioni su testate internazionali come The Guardian, New York Post e Spiegel. 

La chiusura e il rilancio

Nonostante il successo, il locale ha deciso di prendersi una pausa per spostarsi in una nuova location. Un trasferimento pensato per dare nuova linfa al progetto e far espandere la filosofia tech free oltre il Veneto. «Abbiamo la necessità – ha spiegato Lella a Italian Food Today – di prendere quindi una pausa di qualche mese per riprogrammare e aprire  un nuovo ristorante in pieno centro a Verona che sarà il primo di una serie di nuove aperture a livello nazionale. Vogliamo che sempre più città abbiano la possibilità di vivere il format DigitalDetox, per trasmettere così i nostri valori ed un format che rimette al centro la persona e il valore del tempo».

Il ristorante di Via Marconi lascerà spazio alla nuova gestione dello chef Michele Zanichelli e si chiamerà “I Morosetti”. Mentre Al Condominio punta a replicare il modello in altre grandi città italiane, come Roma e Milano, con l’ambizione di creare una rete nazionale e internazionale di locali dove la tecnologia non sia un ostacolo ma un optional. «In tutte le nuove apertura ogni dettaglio, dal naming dei piatti all’arredamento, sarà stato studiato per scoprire e riscoprire il piacere di vivere il proprio tempo senza la distrazione di continue notifiche, mail, chiamate e messaggi» racconta Margherita Marfo, interior designer del progetto. Un invito a riscoprire il valore del tempo condiviso e del dialogo senza interruzioni digitali, per staccare la spina e vivere una cena più autentica. 

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