Premio
|
Premio Foglia

Epiro

Bistrot
p.zza Epiro, 25, Roma (RM)
Punteggio Bistrot

Ultima valutazione effettuata nel 2024

Se la fettina panata di “Michelone” è in menu, prenderla è d’obbligo. Stessa regola aurea per lo spaghettone, cozze, zucchine, salicornia e ‘nduja. C’è tanta goduria nei piatti di questo locale che si avvia a compiere dodici anni. Ma soprattutto c’è coraggio, anche di cambiare quando è stato il momento di farlo, evitando di avvilupparsi in ambizioni che potevano renderlo uguale a molti altri indirizzi moderni. Epiro ha trovato la sua identità ed è in ottima forma. E il nuovo corso è sintetizzato nella cucina di Michele De Chirico, autore di piatti sempre pieni di gusto, che in qualche modo sono la naturale continuazione di una carta dei vini nota per la sua vivacità, fatta di tante referenze artigianali, ben studiata e, diciamolo, spesso irresistibile quando si guarda alla Francia. L’accoglienza garbata di uno dei fondatori, Matteo Baldi, dà una spinta in più nel segno della piacevolezza. Lo si ritrova sorridente dietro al bancone all’ingresso o in mezzo ai tavoli scuri avvolti dalla bottigliera. Il menu, che supera le ordinarie distinzioni tra antipasti, primi e secondi, è giocoso e disinvolto, sintetico e sempre in movimento. Proposte audaci non mancano, sono il guizzo giusto per continuare a rendere la sosta sempre frizzante, così come qualche primo della tradizione romana. Si può mangiare un’ottima mozzarella in carrozza, optare per la semplicità che solo uno spaghettone burro alici e finocchietto può regalare, o ritrovare uno piatto simbolo del locale: gli iconici tubetti patate, broccoli, sgombro e brodo di radici. Opulenza ma senza esagerare con le fettuccine fatte in casa, stracotto d’anatra e funghi cardoncelli. Meritano anche le paste ripiene. Negli anni è sempre rimasta forte l’appartenenza alla piazza antistante che ha ispirato il nome del locale, in particolare del suo mercato rionale. Il giro tra i banchi è parte della sostanza che si ritrova boccone dopo boccone. Dicevamo dei vini, si può ordinare una singola bottiglia o alla mescita, ma quel che è importante è farsi consigliare: in sala c’è tanta competenza, vale la pena approfittarne.

  • Chiusura lunedì; aperto solo a cena escl. domenica
  • Prezzo medio 50 euro
  • Numero di coperti 30
  • Servizi
  • Animali ammessi
  • Menu vegetariano
  • Tavoli all'aperto
  • Social

© Gambero Rosso SPA 2025 – Tutti i diritti riservati
P.lva 06051141007
Codice SDI: RWB54P8
registrazione n. 94/2021 Tribunale di Roma

Privacy: Responsabile della Protezione dei dati personali – Gambero Rosso S.p.A. – via Ottavio Gasparri 13/17 – 00152, Roma, email: [email protected]

Made with love by
Programmatic Advertising Ltd

© Gambero Rosso SPA – Tutti i diritti riservati.

Made with love by Programmatic Advertising Ltd