Dall’Agro Pontino all’isola di Ponza, passando per Olevano Romano e le nuove sperimentazioni tra Accumoli e Amatrice, quella della realtà laziale più rinomata a livello internazionale, fondata nel 1967 dalla famiglia Santarelli, è una costellazione che riflette la grande eterogeneità della regione e ne esplora anche i lati meno noti. Decine i vitigni attualmente impiegati nella produzione, prevalentemente internazionali, come da tradizione aziendale, ma anche autoctoni. Quest’anno a brillare sono i bianchi: primo tra tutti l’Anthium ?24, espressione quasi “chablisienne” per salinità e grinta del bellone, seguito a ruota dal Radix ?21, dalla stessa uva, affinato in anfora, più strutturato ed esotico. Piacevolissimi anche vini più semplici e pop come Antinoo ?24 e Satrico ?24. Sapido e beverino il Faro della Guardia, mentre tra i rossi si distinguono il Matidia ?23, espressione snella e contemporanea di Cesanese, e il più caloroso e avvolgente Mater Matuta ’21.
© Gambero Rosso SPA 2025 – Tutti i diritti riservati
P.lva 06051141007
Codice SDI: RWB54P8
registrazione n. 94/2021 Tribunale di Roma
Modifica preferenze privacy
Privacy: Responsabile della Protezione dei dati personali – Gambero Rosso S.p.A. – via Ottavio Gasparri 13/17 – 00152, Roma, email: [email protected]
Resta aggiornato sulle novità del mondo dell’enogastronomia! Iscriviti alle newsletter di Gambero Rosso.
Made with love by
Programmatic Advertising Ltd
© Gambero Rosso SPA – Tutti i diritti riservati.
Made with love by Programmatic Advertising Ltd